“LANGHE-ROERO E MONFERRATO: ONDE DI BELLEZZA E GEOMETRIE COLTIVE NEI PAESAGGI E NEI PAESI DEL VINO”


Domenica 6 Maggio 2018 - Ore. 10.00

V Convegno “LANGHE-ROERO E MONFERRATO: ONDE DI BELLEZZA E GEOMETRIE COLTIVE NEI PAESAGGI E NEI PAESI DEL VINO”

Il programma 2018 prevede:

a) omaggio ai versanti collinari di Langhe-Roero e Monferrato (con estensione al Tortonese);

b) omaggio alla Georgia-culla del vino e al patrimonio UNESCO del vino in anfora.

Impegnati in qualità di "sito UNESCO" a dare contenuti e tenere viva l'attenzione sul riconoscimento che dal giugno 2014 ha eletto i nostri paesaggi viticoli a patrimonio dell'Umanità, domenica 6 maggio alle ore 10 nel Castello di Grinzane Cavour, sede dell’ Enoteca Regionale Piemontese Cavour,  si svolgerà la 5^ edizione dell'Omaggio: "Langhe-Roero e Monferrato: onde di bellezza e geometrie coltive nei paesaggi e nei paesi del vino".

 La 1^ edizione dell'Omaggio (2014) è stata dedicata a tutti i viticoltori di Langhe-Roero e Monferrato per sottolineare che il riconoscimento UNESCO ha premiato una bellezza e una civiltà costruite nei secoli da generazioni e generazioni di viticoltori e contadini.

 La 2^ edizione (2015) ha voluto ancora insistere sui valori della civiltà vitivinicola di Langhe-Roero e Monferrato, andando a omaggiare i paesaggi e i paesi viticoli argentini di Mendoza, costruiti dai nostri antenati emigrati laggiù tra fine Ottocento e inizio Novecento.

La 3^ edizione (2016) si è aperta al confronto con una delle più mature e prestigiose realtà vitivinicole del mondo: la Borgogna, anch'essa patrimonio UNESCO con i suoi Climats. Ospiti dell'Omaggio sono stati Aubert De Villaine (che in qualità di Presidente ha portato al riconoscimento UNESCO la candidatura dei Climats) e Guillaume d'Angerville (attuale Presidente dei Climats UNESCO).

La  4^ edizione (2017) ha avuto ospite il paesaggio viticolo UNESCO del Tòkaj ungherese, un territorio di grandi tradizioni storiche, di recente rinato all'ambizione e alla qualità dopo gli anni bui della massificante dominazione sovietica. Insieme al sindaco di Szerencz (cuore geografico del Tòkaj) ed ex membro del Parlamento ungherese, Ferenc Koncz, era presente l'eroe di questa rinascita, il viticoltore Istvan Szepsy, un vero e proprio mito a livello internazionale per la tenacia, la visione e la forza con cui ha recuperato i vini del Tòkaj ai fasti imperiali e alla ribalta internazionale.

Questa 5a edizione rende omaggio alla GEORGIA, culla della viticoltura e della civiltà del vino in anfora (Qvevri), patrimonio culturale UNESCO dal novembre 2013.


Ma l'Omaggio ha innanzitutto un'orgogliosa anima locale, ben radicata sulle colline di Langhe-Roero e Monferrato e fondata sulla convinzione che il riconoscimento UNESCO: è un punto di partenza e non un traguardo definitivo; è merito esclusivo di chi quelle colline lavora e governa; è un bel quadro bisognoso di un’altrettanto bella cornice.

Di qui il doveroso riconoscimento ai viticoltori e alle Amministrazioni comunali che insieme curano i più bei versanti collinari viticoli del Barolo (Monvigliero di Verduno), del Barbaresco (Basarìn di Neive), del Roero (Le Coste di Santo Stefano Roero), del Moscato (Moncucco di Santo Stefano Belbo), del Diano d’Alba (Montagrillo di Diano d’Alba), del Nizza (Bricco di Nizza Monferrato), del Barbera d’Asti (Crena di Agliano Terme), del Ruchè (Sant’Eufemia di Castagnole Monferrato) e del Timorasso (Belvedere di Tortona e Sarezzano).

In chiusura verrà reso un doveroso ringraziamento alla Comunità macedone che ormai da decenni cura i più pregiati versanti viticoli di Langhe-Roero e Monferrato.

La cerimonia di consegna dell'Omaggio si svolgerà nella mattinata, con inizio alle ore 10, e si concluderà con un aperitivo degustazione dei vini georgiani.