PREMIO GRINZANE CAVOUR
Il Castello ha dato il nome anche
ad uno dei più importanti premi letterari
italiani con una formula originale che coinvolge
giurie studentesche. Il Premio è stato fondato
nel 1982 da Giuliano Soria. La cerimonia di consegna
si svolge ogni anno a giugno nella incomparabile
cornice del cortile del Castello, è stato
nel tempo attribuito a scrittori poi destinatari
del Premio Nobel.
BREVE
NOTA SULLE ATTIVITA’ DEL PREMIO GRINZANE
CAVOUR
Il “Premio Grinzane Cavour” nasce
nel 1982 con l’intento istituzionale di avvicinare
i giovani alla lettura, abituandoli al gusto per
la narrativa contemporanea.
Le attività del Premio si sviluppano in numerosi
paesi all’estero ma partono dal territorio
piemontese, in particolare dagli antichi e storici
castelli di Costigliole d’Asti, Grinzane Cavour,
Magliano Alfieri e Cortanze.
Nel corso di un quarto di secolo di vita, il Premio
si è andato configurando come una vera e
propria fondazione culturale al servizio dei giovani.
Al Premio originario si è andata affiancando
una variegata serie di iniziative che spaziano dalla
letteratura al cinema, dal giornalismo alla cultura
materiale.
Perno delle attività del Grinzane resta il premio omonimo.
Nella valutazione dei libri in concorso sono chiamati critici letterari, saggisti,
scrittori, giornalisti e personalità del mondo della cultura italiana,
insieme con duecentocinquanta studenti in rappresentanza di undici scuole medie
superiori italiane e tredici estere. Uno degli obiettivi del Grinzane è infatti
far sì che i giovani lettori siano, attraverso le loro scelte, protagonisti
dei processi creativi e culturali, nella consapevolezza che un premio letterario
trova la sua massima ragion d’essere nel “creare nuovi lettori”.
Nel corso degli anni, il Premio ha segnalato all’attenzione del grande
pubblico la letteratura africana, premiando Amos Tutuola e Ben Okri, ma soprattutto
Wole Soyinka e Nadine Gordimer prima che il Premio Nobel conferisse a questi
ultimi due il successo internazionale, così come è accaduto per
gli scrittori José Saramago, Günter Grass, Vidiadhar Surajprasad
Naipaul e J. M. Coetzee. Da ultimo, nel 2006, in occasione della ricorrenza
dei venticinque anni del Premio, il riconoscimento a Rigoberta Menchú,
Premio Nobel per la Pace nel 1992.
Il Premio Grinzane Cavour non si esaurisce nella
selezione e nella premiazione delle opere in concorso,
ma agisce come una vera e propria fondazione culturale,
con attività diversificate durante l’intero
arco dell’anno.
In particolare, i convegni sono manifestazioni collaterali divenute
ormai parte integrante della rassegna. Ogni anno vengono organizzati incontri
e tavole rotonde con scrittori, critici e operatori culturali, dedicati a temi
d’attualità nell’ambito del panorama letterario. Convegni
vengono organizzati anche nelle città estere in cui il Grinzane è presente
con specifiche giurie scolastiche (Parigi, New York, Salamanca, Buenos Aires,
Tokyo, Praga…), configurandosi quindi come un ulteriore servizio per
i giovani e a favore della letteratura italiana all’estero.
Ai convegni organizzati all’estero si affianca una serie
di premi all’estero: il “Premio Grinzane Cavour-La Habana”,
il “Premio Grinzane Cavour-Montevideo”, il “Premio
Grinzane Cavour-Mosca”, il “Premio Grinzane Cavour-Ermitage”,
il “Prix Grinzane France”.
Altri Premi in Italia sono: il “Premio Grinzane Junior”,
il “Premio Grinzane Giardini Botanici Hanbury”, il “Premio
Grinzane Francesco Biamonti”, il “Premio Grinzane Cesare Pavese”,
il “Premio Grinzane Civiltà della Montagna”, il “Premio
Grinzane Cavour Alba Pompeia”.
Molto ricca ed intensa è l’attività del Premio
espressamente dedicata al mondo giovanile e scolastico, con vari concorsi: “Scrivere
il Giornale”, “Scrivere la notizia, comunicare la notizia”, “Scrivere
il futuro di Torino”, “Scrivi il paesaggio del vino”, “Scrivi
il paesaggio dell’olio”.
“Rai-Grinzane”, invece, è un progetto innovativo,
incentrato sulla creazione di laboratori in cui ai giovani liceali ed universitari
sia possibile analizzare i programmi del circuito nazionale, interrogandosi
sul mezzo televisivo.
Alla settima arte è ispirato il Festival “Grinzane-Cinema”,
dedicato ai legami tra cinema e letteratura.
Musica, teatro e danza sono, infine, i protagonisti della rassegna “Grinzane
Festival”.
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