OSSERVATORIO NAZIONALE
SUL CONSUMO CONSAPEVOLE DEL VINO
Parte
dal Castello di Grinzane Cavour e guarda all’Italia
del vino
VINO E SALUTE
Nasce un Osservatorio Nazionale sul Consumo Consapevole del Vino
Dopo oltre 40 anni di iniziative tese a divulgare
i valori e le ricchezze della cultura enogastronomica,
parte dal Castello di Grinzane Cavour una nuova
ed importante sfida.
Nasce un “osservatorio” rivolto a comunicare
e divulgare il consumo consapevole e le proprietà salutistiche
del vino, nella consapevolezza che alla qualità del
vino debba essere associato un consumatore attento
che non solo apprezza il prodotto, ma è informato
e documentato sugli effetti benefici per l’organismo
derivanti da un corretto consumo del vino di qualità.
L’iniziativa è promossa dall’Enoteca
Regionale Piemontese “Cavour”, dal Consorzio
Tutela Barolo Barbaresco Alba, Langhe e Roero, dal
Consorzio Turistico Langhe, Monferrato Roero, dall’Ente
Turismo Alba, Bra, Langhe e Roero e dall’Associazione
Go Wine.
I rappresentanti dei vari Enti hanno costituito,
lunedì 22 ottobre, la nuova Associazione ed
avviato i contatti per gettare le basi dell’attività.
Un’iniziativa che parte dal Piemonte, in un
territorio, quello di Langhe e Roero, da sempre attento
a comunicare la cultura del vino e del bere bene
e che si propone di operare in campo nazionale con
l’intento di aggregare istituzioni del settore
in tutta Italia ed anche singoli cittadini per diffondere
nel modo più ampio gli obbiettivi che stanno
alla base dell’Osservatorio:
-promuovere una corretta comunicazione verso il grande
pubblico ed i consumatori sulle proprietà salutistiche
del consumo moderato e consapevole del vino;
-attivare ricerche scientifiche epidemiologiche,
biologiche e cliniche per implementare le conoscenze
dei principi attivi presenti nell’uva e nel
vino;
-divulgare ogni ricerca o contributo di carattere
scientifico teso a documentare gli effetti benefici
sull’organismo umano derivanti da un corretto
consumo del vino di qualità;
-favorire sempre di più un consumo consapevole
del vino, unendo ai consolidati valori della piacevolezza
della degustazione, una maggiore conoscenza sulle
potenzialità benefiche e preventive di molti
composti contenuti nell’uva e nel vino;
-contrastare ogni illogica equiparazione del vino
con i superalcolici e/o con le droghe;
-contribuire attraverso le azioni sopradescritte
a tutelare e valorizzare il lavoro di tanti viticoltori
ed aziende vinicole impegnate in una costante azione
a ricerca della qualità;
-affermare, anche attraverso documentate ricerche
scientifiche, il rilievo e la dignità che
la viticoltura italiana ha nella tradizione rurale
del Paese, come bene e valore condiviso da molti
territori da sempre dediti alla coltivazione della
vite.
Assume la Presidenza dell’Osservatorio il Sen.
Tomaso Zanoletti, presidente dell’Enoteca Regionale
Piemontese che dichiara: “Dobbiamo difendere
con forza il mondo del vino da messaggi fuorvianti
che tendono ad equiparare ingiustamente il vino ai
superalcolici o alle droghe. E’ un tema di
grande importanza ed attualità e rappresenta
un ulteriore modo per valorizzare il lavoro di tanti
viticoltori ed aziende vinicole impegnate in una
costante azione e ricerca della qualità. Promuovere
una corretta comunicazione verso il consumatore – prosegue
il Sen. Zanoletti – è un mondo concreto
per rafforzare il rilievo e la dignità che
la viticoltura italiana ha nella tradizione rurale
del Paese”.
All’interno dell’Osservatorio è istituito
un Comitato Scientifico che sarà coordinato
da un esponente scelto fra le organizzazioni di categoria
di produttori vitivinicoli e dal prof. Attilio
Giacosa, del Dipartimento di gastroenterologia del
Policlinico di Monza, nonché ricercatore presso
l’Istituto Nazionale per la ricerca sul cancro
di Genova: saranno inoltre coinvolti esperti nel
campo della scienza dell’alimentazione, dell’enologia,
della legislazione, della comunicazione, della gastronomia.
Fra le prime iniziative un convegno in programma
il 24 novembre che sarà incentrato sul tema
vino e salute e comunicherà lo stato attuale
del mondo della ricerca sulle proprietà salutistiche
del vino.
A seguire la realizzazione di un libro che pubblicherà i
documenti del convegno e che accompagnerà l’attività divulgativa
dell’Osservatorio.
Sarà Go Wine (associazione nazionale
di consumatori-turisti del vino), a curare la segreteria
generale dell’Osservatorio.
|