
Comunicato Stampa
L’ENOTECA REGIONALE PIEMONTESE CAVOUR HA CHIUSO UNA STAGIONE ECCEZIONALE
SUPERATA PER LA SECONDA VOLTA, DOPO IL 2019, LA SOGLIA DEI 50MILA INGRESSI AL CASTELLO DI GRINZANE E AL MUSEO
Quella che si è appena conclusa è stata decisamente un’ottima stagione per l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, con numeri importanti nelle presenze di turisti e visitatori.
Nel 2022, per la seconda volta nella storia del prestigioso maniero, si sono registrate oltre 50 mila visite al Castello di Grinzane e al “Museo delle Langhe”.
Una crescita che ha sicuramente beneficiato dell’iscrizione nella lista dei Patrimoni dell’Umanità tutelati dall’Unesco – di cui il Castello di Grinzane Cavour è sito specifico, fulcro e simbolo –, incrementata negli anni da nuove prestigiose installazioni.
Nel 2021 l’apertura al pubblico dell’innovativo Museo In Vigna, nel 2022 l’inaugurazione dell’opera dell’artista Olafur Eliasson e del Belvedere Vigna Gustava, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
Molte le iniziative organizzate al Castello, dai festeggiamenti dell’ottavo compleanno Unesco, alle Aste “Barolo en primeur” e del “Tartufo Bianco d’Alba”, appuntamenti su scala globale che hanno consentito la raccolta complessiva di oltre un milione e quattrocento mila euro, destinati a iniziative solidali in Italia e nel Mondo, oltre alla prestigiosa visita del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.
Un volano di iniziative che ha caratterizzato in maniera significativa l’annata dei territori Unesco e del Castello in particolare, che ha registrato la presenza di oltre 130mila visitatori giunti da ogni parte del mondo per ammirare il parco, gli spazi esterni e l’Enoteca, o usufruire delle moderne e accoglienti sale congressi.
L’Enoteca Regionale chiuderà per il riposo invernale dal prossimo 9 gennaio e riprenderà le attività sabato 25 febbraio 2023, con in calendario una serie di importanti iniziative. La prima novità in programma è il cambio di gestione del ristorante “Al Castello”.
Dopo otto anni di attività da parte dello Chef Marc Lanteri, inizia una nuova esperienza al Castello di Grinzane Cavour lo Chef Alessandro Mecca.
Figlio d’arte, dopo aver mosso i primi passi nella cucina del ristorante di famiglia, lo storico “Crocetta” di Torino – dove ha imparato le basi fondamentali del lavoro di cuoco e scoperto la passione per la cucina tradizionale italiana –, il suo curriculum parla di una lunga gavetta con esperienze nei ristoranti “L’Estate di San Martino” a Villanova d’Asti, “Guido da Costigliole” a Santo Stefano Belbo, “Al Sorriso” di Soriso e “La Ciau del Tornavento” a Treiso, impreziosite dall’esperienza al “D.O.M.” di San Paolo con Alex Atala, fra i maggiori esponenti della cucina contemporanea brasiliana, fino allo “Spazio7” di Torino.
«Posso dirmi estremamente soddisfatto dei risultati ottenuti in quest’anno di ripartenza, dopo la pandemia – ha commentato il presidente dell’Enoteca Regionale Cavour, Roberto Bodrito –. In collaborazione con il Consiglio direttivo e con tutti i principali attori del territorio, a partire dai sindaci della Città di Alba, Carlo Bo, e del Comune di Grinzane Cavour, Gianfranco Garau, continueremo a lavorare valorizzando un territorio meraviglioso, reso ancora più prezioso dalle sue numerose eccellenze, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente i risultati e la visibilità internazionale del Castello, un luogo unico capace di regalare la possibilità di vivere esperienze esclusive, punto di riferimento per tutta l’area di Langhe, Roero e Monferrato».
