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I percorsi etnografici.

Lo stretto rapporto da sempre esistente tra natura e cultura del territorio è raccontato attraverso due ambientazioni domestiche di fine ‘600 e fine ‘800, un’ampia raccolta di oggetti d’epoca e un’interessante rassegna fotografica. Qui sotto te ne diamo una breve descrizione.

Evoluzione della cucina, dal ‘600 all’800.

Un’interessante ricostruzione mette in parallelo l’interno di due cucine tipiche delle Langhe, mostrando il tipico ambiente del ‘600 e quello che caratterizzava lo stesso ambiente domestico due secoli più tardi. 

Dai mobili in legno di noce del primo periodo a quelli in ciliegio dell’800, più ricchi, a sottolineare il relativo benessere del contadino diventato padrone.

Tra gli oggetti custoditi in questi due spazi, tra i secenteschi una menzione particolare meritano la madia, tavolo di lavoro per impastare e far lievitare il pane, che, nella parte interna, una volta sollevata la parte superiore, fungeva anche da culla, l’arcolaio per filare la lana e il tagliere sul quale veniva rovesciata la polenta; guardando all’800, spiccano la pompa per l’acqua, il tavolo allungabile, la trappola per le mosche, la macchina da e i ferri da stiro, da mettere sulla stufa a scaldare.