
DOMENICA 7 APRILE AL CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR SI È SVOLTA L’INIZIATIVA, GIUNTA ALLA NONA EDIZIONE, CHE PREMIA l’IMPEGNO DIETRO ALLA BELLEZZA VITICOLA RICONOSCIUTA PATRIMONIO DELL’UMANITÀ.
OSPITI D’ONORE I PAESAGGI VITICOLI ETNEI, NUMEROSI I RICONOSCIMENTI CONSEGNATI.
Un momento di riflessione e di scambio tra gli addetti ai lavori, ma soprattutto l’occasione di tenere viva l’attenzione, nel decennale del riconoscimento, sull’inserimento dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato tra i Patrimoni dell'Umanità tutelati dall’UNESCO. Nasce con questo spirito l’Omaggio: "Langhe-Roero e Monferrato: Onde di bellezza e geometrie coltive nei paesaggi e nei paesi del vino", giunto alla nona edizione, svoltosi domenica 7 aprile al Castello di Grinzane Cavour, sede dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour.
Nel corso degli anni sono stati celebrati alcuni tra i più significativi paesaggi del vino nel mondo. La 9a edizione, inserita nell’ambito degli eventi che aprono i festeggiamenti del decimo compleanno del riconoscimento UNESCO e organizzata in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Etna Doc, ha reso omaggio ai Paesaggi viticoli dell’Etna, realtà unica che dal 2013 vede il Monte Etna patrimonio mondiale dell’Umanità.
Un primo momento emozionante della giornata è stato il riconoscimento consegnato a Sonja Milenova, lavoratrice straniera di origine macedone, da vent’anni operativa sulle colline del Barolo, premiata per l’importante esempio di buona integrazione e senso etico del dovere.
Il programma ha previsto inoltre la consegna del riconoscimento ai viticoltori e alle Amministrazioni comunali che insieme curano i più bei versanti collinari viticoli del Barolo (Mosconi di Monforte d’Alba), del Barbaresco (Asili di Barbaresco), del Roero (Bric del Medic di Montà), del Dolcetto di Diano d’Alba (Sorì del Ricchino di Diano d’Alba), del Moscato d’Asti (Comune di Loazzolo), del Nizza (Comune di Agliano Terme), della Barbera d’Asti (Comune di Castagnole delle Lanze), del Ruchè di Castagnole Monferrato (Comune di Montemagno Monferrato), dell’Alta Langa (Comune di Castel Rocchero) e del Timorasso (Strada Costa della Guardia di Brignano Frascata e Casasco).
L’evento è stato caratterizzato dalla presenza dei banchi di assaggio dei produttori aderenti al progetto “Filiera corta nel Castello UNESCO”, con degustazioni in abbinamento ai prestigiosi vini etnei, finalizzato a incentivare lo sviluppo di filiere corte nei mercati locali, promosso della Regione Piemonte e dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, attraverso l’operazione 16.4.1 del PSR.
















