
XXVII Asta mondiale del Tartufo Bianco d’Alba
DOMENICA 8 NOVEMBRE, AL CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR, SOLIDARIETÀ E TARTUFO BIANCO D’ALBA PROTAGONISTI NELL’EVENTO PROMOSSO DALL’ENOTECA REGIONALE PIEMONTESE CAVOUR
Domenica 8 novembre è in programma la XXVII edizione dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, appuntamento che vedrà protagonista il Castello di Grinzane Cavour, sito specifico patrimonio dell’Umanità tutelato dall’UNESCO.
Anche quest’anno, i lotti più pregiati del Tuber magnatum Picco andranno all’incanto – in abbinamento ai grandi formati di Barolo Docg, di Barbaresco Docg, di Asti Docg in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e con il Consorzio per la Tutela dell’Asti – in occasione dell’evento organizzato dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, grazie al prezioso supporto della Regione Piemonte, dell’Enit – Agenzia Nazionale Italiana del Turismo, dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, del Centro Nazionale Studi Tartufo e dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba.
Da oltre un quarto di secolo, l’Asta rappresenta molto più di un evento enogastronomico: è un ponte ideale tra culture, continenti e comunità unite dalla solidarietà. Filantropi, imprenditori, appassionati gourmet, personalità del mondo delle istituzioni, della cultura, dello spettacolo e dello sport contribuiranno ancora una volta a sostenere importanti progetti benefici in Italia e all’estero.
Dal 1999 a oggi, grazie alla generosità dei partecipanti e dei partner internazionali, sono stati raccolti oltre 7 milioni 700 mila euro destinati a iniziative solidali e progetti di utilità sociale, confermando l’Asta Mondiale come uno degli appuntamenti filantropici più significativi nel panorama internazionale della gastronomia.
Accanto alle storiche sedi internazionali che negli anni hanno contribuito a far crescere il prestigio dell’iniziativa – Hong Kong, Bangkok, Vienna –, la XXVII edizione sarà caratterizzata da nuovi e prestigiosi collegamenti con Macao, Londra, Vilnius e Brasilia, tre città simbolo di culture diverse, ma accomunate da una crescente attenzione verso l’eccellenza italiana, la gastronomia d’autore e la solidarietà.
«L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba continua a crescere e ad ampliare i propri orizzonti internazionali mantenendo saldi i valori che ne hanno decretato il successo: solidarietà, promozione del territorio e cultura dell’eccellenza», afferma Roberto Bodrito, presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, insieme ai Sindaci della Città di Alba Alberto Gatto e del Comune di Grinzane Cavour Gianfranco Garau.
«I nuovi collegamenti con Macao, Londra, Vilnius e Brasilia testimoniano la capacità di questa manifestazione di continuare nel tempo a costruire relazioni autentiche con realtà fortemente interessate all’eccellenza agroalimentare del Piemonte, al Tartufo Bianco d’Alba e i nostri prestigiosi vini per sostenere progetti solidali. Iniziative che traducono il prestigio della manifestazione in opportunità reali per chi ha più bisogno, sostenendo percorsi concreti di inclusione, educazione, cura e crescita sociale».



